mercoledì 25 aprile 2012

Psicopatia portami via

Da quel che ho capito, studiando un libro di psicologia, le persone psicopatiche sono persone che se ne fregano se è giusto o sbagliato compiere una determinata azione. Non hanno una morale, non sanno nemmeno cosa sia. Esiste solo la manipolazione delle altre persone per il raggiungimento del loro obiettivo.
Tutto questo per loro è naturale.
Non stupitevi se vi immedesimate in uno psicopatico, non stupitevi se riconoscete alcune persone, è normale. Siamo stati noi a costruirli. Siamo stati noi con le nostre scelte economiche, con la costruzione della nostra società a creare gli psicopatici.
Essere psicopatico è essere parte integrante della società, è l'aver appreso pienamente la nostra cultura

lunedì 23 aprile 2012

Ci lamentiamo perché ormai sappiamo che così non si può più andare avanti. È palese che la maggior parte dei politici siano dei ladroni.
Noi, però. lo sappiamo che è anche colpa nostra. Noi sappiamo che è così da più di 20anni. È difficile assumersi delle responsabilità. Siamo noi che abbiamo concesso ai politici che rubassero. Noi eravamo felici, a noi bastava avere l'auto nuovo, andare in vacanza e guardare i mondiali alla tv.
Non ci siamo mai lamentati, non abbiamo bloccato le città per proteggere i nostri diritti. Abbiamo invaso le piazze per ottenere le partite alla tv.
Abbiamo lasciato che i politici iniziassero e continuassero i loro loschi affari. "A noi non importa" abbiamo risposto a coloro che ci stavano aprendo gli occhi. " La mafia non ci riguarda" ci siamo ripetuti per paura, forse, di affrontare la realtà.
Siamo giunti fin qui e continuiamo imperterriti a non far nulla; come se il Paese non fosse il nostro, come se tutto questo non ci riguardasse, come se non fosse anche colpa nostra.

martedì 10 aprile 2012

Verbale non verbale del verbale

La comunicazione non esiste, parliamo ma nessuno ci ascolta. Stiamo in silenzio. Nessuno che comprende i nostri silenzi. Impossibile interpretare la mimica facciale di un uomo plastificato. Ride. Lui ride. Noi piegati a novanta senza uso di precauzioni e l'AIDS avvampa come non mai, è comprensibile. Non diamo colpe a chi non le merita. Noi amanti della sociologia d'azione in cui recitano attori, ognuno la sua parte. Non usciamo dagli schemi, sarebbe devianza. Scherzavo, sarebbe deviante. Comportiamoci esattamente nel modo in cui gli altri si aspettano, non diamo loro l'effetto sorpresa, potrebbero rimanerne delusi e piangere.
Continuiamo così, a fare esattamente ciò che ci viene richiesto senza porci domande, senza riflettere. Non siamo esseri umani coscienti di sé, siamo degli ordinateur! Come mi trovo nella nuova città? Tutto il mondo è paese.

mercoledì 16 marzo 2011

Ebbene Signore e Signori, ragazze e ragazzi, siamo lieti questa sera di presentarvi il 150° anniversario dell'unità d'Italia!
Non preoccupatevi, è solo finzione. Suvvia non crederete che sia veramente unita? Come fa una Nazione a essere unita quando i cittadini tifano per un partito politico come fosse una squadra di calcio? Non crederete mica che sia una Nazione questa?
I cittadini che vedono ciò che accade e agiscono sono in netta minoranza quindi che fare? Che vuoi fare? Una guerra civile? Sventolare una carta che ben pochi conoscono.
E' stato una lavoro accurato e ben riuscito. Meno finanziamenti alla scuola, riforme scolastiche che l'hanno svuotata di ogni valore. Tutto questo aveva un fine preciso: istruire all'imbecillità.
Tranquilli, non è solo questo. C'è anche la tivì! Programmi che rincoglioniscono, notizie sfalsate, talk show dove viene resa pubblica la vita di famiglie che hanno subito un lutto. Non c'è più distinzione tra pubblico e privato. Il tutto per farci smettere di pensare, per allontanarci dalla politica. Loro, i politici, questo lo sanno bene, sanno che il potere è nostro, 1° articolo della Costituzione: l'Italia è una Repubblica Democratica fondata sul lavoro, IL POTERE APPARTIENE AL POPOLO che lo esercita nei limiti della Costituzione. Dunque secondo questa logica, noi deleghiamo i politici perché facciano funzionare questo Paese, se non lo fanno dovrebbero essere licenziati. La delega puoi darla e anche riprendertela.
Facciamo un applauso ai politici perché sfruttano la politica per i loro comodi, e noi, da bravi caproni, nulla, hanno agito bene. La tivì svogle bene il suo compito e anche la scuola.
Tanti auguri per questi 150 anni, di cui gli ultimi 30 per distruggere ciò che i nostri padri hanno costruito, lottando, morendo. Si sono sacrificati per noi, per un ideale di libertà, già, la libertà. Una libertà che noi stiamo rinnegando.

giovedì 9 settembre 2010

Che ne sappiamo noi di ciò che accade nel mondo, siamo soltanto un numero, un codice a barre che serve soltanto agli altri per sapere chi siamo. Che tipo di macchina siamo per far girare questa grossa palla chiamata Terra. Che poi non è una palla, non è tonda è un qualcosa di irregolare che gira in modo ellittico intorno a una stella, neanche tanto grande, il tutto gira nella galassia, la quale gira, anch'essa in modo ellittico. Insomma tutto è un gran giramento. Anche a me girano ma non pianeti, né stelle né galassie. Suvvia signorina non sia così volgare! Io volgare? E quando?
Quando pago le tasse, quando in un rettilineo rispetto i 50, quando parcheggio nel senso di marcia oppure quando cerco di trovarmi un lavoro onesto, oppure quando non copio a un test di ammissione che determinerà tutta la mia intera esistenza?
Forse, signore, il volgare è lei, quando riesce a trascinare nell'oblio persone tendenzialmente persone disoneste a fare i suoi giochi sporchi, oppure quando gioca con le vite degli altri, diciamo, ad esempio durante un terremoto. Non voglio essere più precisa, potrei anche iniziare a esprimere pensieri chiari e nitidi, partendo da francesismi e bestemmie sul suo dio denaro.
Non si preoccupi ho dalla mia due cose: il 2012 e l'età, sì lei avrà pure la faccia di plastica e forse qualcos'altro di gomma, ma io ho i miei 20, quasi 21 anni e volendo posso ancora agire insieme ad altri e cercare, non di cambiare il mondo, ma di aiutare gli altri a capire. Lei, invece, mio caro signore, è stanco, non ce la fa più è logorato da tutta la sua meschinità, vero l'erba grama non muore mai, io sono fiduciosa nell'effetto serra da lei creato per far seccare quest'erba.
Sono sicura che lei prima o poi morirà, non certo per merito mio, ma dalle sue stesse mani ed io starò lì a guardare.
Grazie per l'attenzione, signore, arrivederci all'inferno, sempre da lei creato.

sabato 12 giugno 2010

incoerente, pazzo e perverso

Si stava meglio quando si stava peggio, tutte puttanate.
E non aggiungiamo a questa un' altra bugia: ora viviamo male. Noi che viviamo nella parte globalizzata del mondo abbiamo tutto, abituati al superfluo, soffriamo se non abbiamo dell'altro superfluo.
Dovremmo solo essere sinceri, ma ciò comporterebbe a rinnegare e a toglierci il superfluo e chissà perché questo non ci piace.
Dovremmo solo vergognarci perché siamo pigri, ci lamentiamo ma non siamo disposti a perdere le comodità o a lottare perché tutti abbiano ciò che abbiamo noi. Siamo una generazione e una società veramente di merda.
Dico noi perché pure io sono così, perché tutti sono così se non quei pochi che non cambieranno mai il mondo perché sono troppo pochi.
Mi auguro che al più presto l'umanità venga distrutta solo così ci sarà equilibrio e giustizia.

martedì 13 aprile 2010

Perdonate il pessimismo

Ho preso del tempo, d'altronde l'ispirazione viene dal mondo, se non osservo il mondo non posso scrivere in queste pagine virtuali. Potrei anche chiudere questo blog, non penso che possa interessare a qualcune le parole sconnesse di una persona che ha preferito non accettarela falsa realtà che le viene presentata ma andare al di là delle cose, scoprendo una realtà nuova e peggiore!
Vivo nella mia scatenata follia, poi mi perdo guardando la tv e trovo le cose più disparata, sembra la fine del mondo!!!!
Guide spirituali che lottano contro ideali fasulli quali obbligare la donna a non abortire neanche in caso di violenza con la scusa del "salviamo delle vite", l'abolizione dell'uso dei preservativi in Africa perché si va contro il volere di Dio. Intanto bambini continuano a morire di fame, a morire di AIDS, tu prete, tu vescovo, tu papa, privati delle tue ricchezze, privati della tua chiesa, del tuo vaticano, privati del tuo potere e delle tue comodità per seguire la parola di Dio e iniziare fare della carità, a salvare delle vite.
2010 anni che Chiesa e potere confluiscono nella corruzione, confodono le menti umane per i loro scopi.
Poi c'è il nostro Papi, come faremmo senza di lui, già, senza di lui che ogni giorno ci priva di qualche libertà da sotto il naso e noi che lo lasciamo fare, noi non fermiamo il dittatore che avanza. Noi che prima di essere italiani siamo fascisti rinneghiamo la Costituzione, rinneghiamo le fatiche dei nostri nonni per farsì che noi potessimo avere una vita dignitosa. Nonni cari, non vi dico di perdonare perché non sappiamo ciò che stiamo facendo, anzi vi dico di scendere agli inferi e lasciarci il posto più putrido che ci sia.
Non ci meritiamo nessun tipo di perdono visto il nostro atteggiamento, stiamo calpestando qualsiasi forma di diritto e libertà, non meritiamo altro che l'inferno.
Guardo il mio Paese, ormai irriconoscibile e vedo solo razzisti, mafiosi, truffatori e pagliacci furbi che sono in parlamento.
Forse non è così, c'è chi ha voglia di cambiare, poco importa questa ora è la mia prospettiva e si sa che non esiste una verità oggettiva.