martedì 10 aprile 2012

Verbale non verbale del verbale

La comunicazione non esiste, parliamo ma nessuno ci ascolta. Stiamo in silenzio. Nessuno che comprende i nostri silenzi. Impossibile interpretare la mimica facciale di un uomo plastificato. Ride. Lui ride. Noi piegati a novanta senza uso di precauzioni e l'AIDS avvampa come non mai, è comprensibile. Non diamo colpe a chi non le merita. Noi amanti della sociologia d'azione in cui recitano attori, ognuno la sua parte. Non usciamo dagli schemi, sarebbe devianza. Scherzavo, sarebbe deviante. Comportiamoci esattamente nel modo in cui gli altri si aspettano, non diamo loro l'effetto sorpresa, potrebbero rimanerne delusi e piangere.
Continuiamo così, a fare esattamente ciò che ci viene richiesto senza porci domande, senza riflettere. Non siamo esseri umani coscienti di sé, siamo degli ordinateur! Come mi trovo nella nuova città? Tutto il mondo è paese.

mercoledì 16 marzo 2011

Ebbene Signore e Signori, ragazze e ragazzi, siamo lieti questa sera di presentarvi il 150° anniversario dell'unità d'Italia!
Non preoccupatevi, è solo finzione. Suvvia non crederete che sia veramente unita? Come fa una Nazione a essere unita quando i cittadini tifano per un partito politico come fosse una squadra di calcio? Non crederete mica che sia una Nazione questa?
I cittadini che vedono ciò che accade e agiscono sono in netta minoranza quindi che fare? Che vuoi fare? Una guerra civile? Sventolare una carta che ben pochi conoscono.
E' stato una lavoro accurato e ben riuscito. Meno finanziamenti alla scuola, riforme scolastiche che l'hanno svuotata di ogni valore. Tutto questo aveva un fine preciso: istruire all'imbecillità.
Tranquilli, non è solo questo. C'è anche la tivì! Programmi che rincoglioniscono, notizie sfalsate, talk show dove viene resa pubblica la vita di famiglie che hanno subito un lutto. Non c'è più distinzione tra pubblico e privato. Il tutto per farci smettere di pensare, per allontanarci dalla politica. Loro, i politici, questo lo sanno bene, sanno che il potere è nostro, 1° articolo della Costituzione: l'Italia è una Repubblica Democratica fondata sul lavoro, IL POTERE APPARTIENE AL POPOLO che lo esercita nei limiti della Costituzione. Dunque secondo questa logica, noi deleghiamo i politici perché facciano funzionare questo Paese, se non lo fanno dovrebbero essere licenziati. La delega puoi darla e anche riprendertela.
Facciamo un applauso ai politici perché sfruttano la politica per i loro comodi, e noi, da bravi caproni, nulla, hanno agito bene. La tivì svogle bene il suo compito e anche la scuola.
Tanti auguri per questi 150 anni, di cui gli ultimi 30 per distruggere ciò che i nostri padri hanno costruito, lottando, morendo. Si sono sacrificati per noi, per un ideale di libertà, già, la libertà. Una libertà che noi stiamo rinnegando.

giovedì 9 settembre 2010

Che ne sappiamo noi di ciò che accade nel mondo, siamo soltanto un numero, un codice a barre che serve soltanto agli altri per sapere chi siamo. Che tipo di macchina siamo per far girare questa grossa palla chiamata Terra. Che poi non è una palla, non è tonda è un qualcosa di irregolare che gira in modo ellittico intorno a una stella, neanche tanto grande, il tutto gira nella galassia, la quale gira, anch'essa in modo ellittico. Insomma tutto è un gran giramento. Anche a me girano ma non pianeti, né stelle né galassie. Suvvia signorina non sia così volgare! Io volgare? E quando?
Quando pago le tasse, quando in un rettilineo rispetto i 50, quando parcheggio nel senso di marcia oppure quando cerco di trovarmi un lavoro onesto, oppure quando non copio a un test di ammissione che determinerà tutta la mia intera esistenza?
Forse, signore, il volgare è lei, quando riesce a trascinare nell'oblio persone tendenzialmente persone disoneste a fare i suoi giochi sporchi, oppure quando gioca con le vite degli altri, diciamo, ad esempio durante un terremoto. Non voglio essere più precisa, potrei anche iniziare a esprimere pensieri chiari e nitidi, partendo da francesismi e bestemmie sul suo dio denaro.
Non si preoccupi ho dalla mia due cose: il 2012 e l'età, sì lei avrà pure la faccia di plastica e forse qualcos'altro di gomma, ma io ho i miei 20, quasi 21 anni e volendo posso ancora agire insieme ad altri e cercare, non di cambiare il mondo, ma di aiutare gli altri a capire. Lei, invece, mio caro signore, è stanco, non ce la fa più è logorato da tutta la sua meschinità, vero l'erba grama non muore mai, io sono fiduciosa nell'effetto serra da lei creato per far seccare quest'erba.
Sono sicura che lei prima o poi morirà, non certo per merito mio, ma dalle sue stesse mani ed io starò lì a guardare.
Grazie per l'attenzione, signore, arrivederci all'inferno, sempre da lei creato.

sabato 12 giugno 2010

incoerente, pazzo e perverso

Si stava meglio quando si stava peggio, tutte puttanate.
E non aggiungiamo a questa un' altra bugia: ora viviamo male. Noi che viviamo nella parte globalizzata del mondo abbiamo tutto, abituati al superfluo, soffriamo se non abbiamo dell'altro superfluo.
Dovremmo solo essere sinceri, ma ciò comporterebbe a rinnegare e a toglierci il superfluo e chissà perché questo non ci piace.
Dovremmo solo vergognarci perché siamo pigri, ci lamentiamo ma non siamo disposti a perdere le comodità o a lottare perché tutti abbiano ciò che abbiamo noi. Siamo una generazione e una società veramente di merda.
Dico noi perché pure io sono così, perché tutti sono così se non quei pochi che non cambieranno mai il mondo perché sono troppo pochi.
Mi auguro che al più presto l'umanità venga distrutta solo così ci sarà equilibrio e giustizia.

martedì 13 aprile 2010

Perdonate il pessimismo

Ho preso del tempo, d'altronde l'ispirazione viene dal mondo, se non osservo il mondo non posso scrivere in queste pagine virtuali. Potrei anche chiudere questo blog, non penso che possa interessare a qualcune le parole sconnesse di una persona che ha preferito non accettarela falsa realtà che le viene presentata ma andare al di là delle cose, scoprendo una realtà nuova e peggiore!
Vivo nella mia scatenata follia, poi mi perdo guardando la tv e trovo le cose più disparata, sembra la fine del mondo!!!!
Guide spirituali che lottano contro ideali fasulli quali obbligare la donna a non abortire neanche in caso di violenza con la scusa del "salviamo delle vite", l'abolizione dell'uso dei preservativi in Africa perché si va contro il volere di Dio. Intanto bambini continuano a morire di fame, a morire di AIDS, tu prete, tu vescovo, tu papa, privati delle tue ricchezze, privati della tua chiesa, del tuo vaticano, privati del tuo potere e delle tue comodità per seguire la parola di Dio e iniziare fare della carità, a salvare delle vite.
2010 anni che Chiesa e potere confluiscono nella corruzione, confodono le menti umane per i loro scopi.
Poi c'è il nostro Papi, come faremmo senza di lui, già, senza di lui che ogni giorno ci priva di qualche libertà da sotto il naso e noi che lo lasciamo fare, noi non fermiamo il dittatore che avanza. Noi che prima di essere italiani siamo fascisti rinneghiamo la Costituzione, rinneghiamo le fatiche dei nostri nonni per farsì che noi potessimo avere una vita dignitosa. Nonni cari, non vi dico di perdonare perché non sappiamo ciò che stiamo facendo, anzi vi dico di scendere agli inferi e lasciarci il posto più putrido che ci sia.
Non ci meritiamo nessun tipo di perdono visto il nostro atteggiamento, stiamo calpestando qualsiasi forma di diritto e libertà, non meritiamo altro che l'inferno.
Guardo il mio Paese, ormai irriconoscibile e vedo solo razzisti, mafiosi, truffatori e pagliacci furbi che sono in parlamento.
Forse non è così, c'è chi ha voglia di cambiare, poco importa questa ora è la mia prospettiva e si sa che non esiste una verità oggettiva.

lunedì 22 febbraio 2010

il 22 del 22 nel 22

Il giorno è giunto, l'ora è giunta per intraprendere un nuovo percorso e un nuovo inizio.
Venghino Signori che qui c'è la polenta, bella calda, appena preparata! Ossequi, sua eccellenza, la sua lettera è stata ricevuta, sa lei è così educata, che talvolta mi dispiace per tutto ciò che l'è capitato!
È giusto che ora lei si riprenda tutto quanto, soprattutto la vigliaccheria che geneticamente le appartiene, il suo cognome che presto cambierà non mente!
Sebbene il rispetto nei suoi confronti è al di sotto delle suole delle scarpe voglio conderle una possibilità, la possibilità di sparire, vada dove vuole anche nel nostro territorio ma non si faccia più vedere. Stia tranquillo, la colpa non è sua, non è nostra, è dei suoi antenati.
Ancora baciamo la mano del potere come segno di ineferiorità, come simbolo di appartenenza ad uno Stato con le sue tradizioni, la tradizione dell'aver ucciso e non riconosciuto i veri seguaci di un Dio che forse non ci vuole più.
Il punto cruciale è dunque qui, nel centro della sfera in cui passano infinite rette, infinite strade che potrtano tutte nella medesima direzione, ma questo è un paradosso! No, il paradosso è il corrotto che ha il potere ed esplica una legge contro la corruzione. Ma no -disse il filosofo che si laureò in filologia ma era un'appasionato di psicologia e sociologia- possiama fermamente affermare che è un caso di analogia con la reltà, perchè tu credi che egli stipuli una legge corruzionale e invece è, semplicemente ed ovviamente, tuttaltro.
Perdonate il mio cinismo, ormai avvolto dal pessimismo, e perdonatemi nuovamente se in parte do la colpa a voi cittadini di uno Stato ancora inesistente.

martedì 15 dicembre 2009

Intolleranza


Il dodo lanciò il dado e si estinse. L'uomo lancia i dadi e poi si impicca. Dopo anni di dittatura siamo ancora qui che cerchiamo la libertà, anzi no, siamo convinti di averla. Ma che cos'è la libertà??? È quella cosa di cui non sentiremo mai la mancanza fin quando non sarà cancellata completamente, come diceva un uomo a caso e che per caso insieme ad altri uomini scrissero un pezzo di carta che oggi contestano tutti per ignoranza. “La libertà è come l'aria, ci si accorge che è importante solo quando essa incomincia a scarseggiare”. La differenza sta nel fatto che togliamo questo strano oggetto astratto, ad alcune persone perché non le consideriamo tali, ma non è colpa nostra ci hanno insegnato che l'essere umano è alto biondo con gli occhi azzurri. Quando pensiamo a un essere umano non pensiamo ai bambini soldato Africani, non pensiamo agli operai Cinesi, non pensiamo alle donne sfruttate e costrette alla prostituzione, certo queste immagini sono troppo crude e per questo il nostro cervello, giustamente, cerca di eliminarle, ma esistono e diciamo che noi non ne possiamo nulla ma sappiamo che non è vero. Suvvia non soffermiamoci in questi piccoli dettagli, grandi come il mondo, che poi divento insopportabile. Chi dice la verità è una persona scomoda in una società basata sulla menzogna. Per fortuna l'uomo è razionale, quindi tutto ciò che è razionale è reale e viceversa, dunque non è vero che gli operai muoiono nelle fabbriche, che non sappiamo ancora oggi dove infilare gli avanzi dell'energia nucleare e l'amianto. Donne d'Italia voi non venite violentate dai vostri mariti siete voi che vi invetate tutto, i vostri fratelli e i vostri padri vi dimostrano solo il loro amore in modo caloroso. Però il crocifisso fa parte di questa cultura corrotta e quindi, Io Cittadino Italiano, Esigo, Pretendo e Voglio vederlo dentro ogni struttura pubblica e privata. È questione di principio. Se io andassi in un paese in cui regna la dittatura mi costringerebbero a rispettare la loro religione! Sì Io cittadino Italiano Esigo, Voglio, Desidero, Bramo, Sogno, Spero un paese dittatoriale! Il crocifisso sarà il simbolo della nascita di una nuova era e non più simbolo di salvezza ma di prigionia!