venerdì 24 luglio 2009


Quando morirò sarà troppo tardi per dire "è troppo tardi". Dopo che sarò lì sdraiata, con il cuore fermo, il sangue solido, il corpo freddo, gli occhi fissi verso il cielo, i batteri decompositori si impossesseranno di me. Diventerò l'ennesima fonte di cibo, sazierò la terra, nutrirò le radici ed evaporerò nell'aria. Nel punto esatto in cui il mio corpo cadrà, proprio in quel punto, nascerà e crescerà l'albero della morte

2 commenti:

3my78 ha detto...

Quindi c'è una finalità positiva anche nella e con la morte...

gre ha detto...

Sì, la vita è un ciclo: se qualcuno o qualcosa muore da questa morte c'è sempre una nascita