lunedì 22 febbraio 2010

il 22 del 22 nel 22

Il giorno è giunto, l'ora è giunta per intraprendere un nuovo percorso e un nuovo inizio.
Venghino Signori che qui c'è la polenta, bella calda, appena preparata! Ossequi, sua eccellenza, la sua lettera è stata ricevuta, sa lei è così educata, che talvolta mi dispiace per tutto ciò che l'è capitato!
È giusto che ora lei si riprenda tutto quanto, soprattutto la vigliaccheria che geneticamente le appartiene, il suo cognome che presto cambierà non mente!
Sebbene il rispetto nei suoi confronti è al di sotto delle suole delle scarpe voglio conderle una possibilità, la possibilità di sparire, vada dove vuole anche nel nostro territorio ma non si faccia più vedere. Stia tranquillo, la colpa non è sua, non è nostra, è dei suoi antenati.
Ancora baciamo la mano del potere come segno di ineferiorità, come simbolo di appartenenza ad uno Stato con le sue tradizioni, la tradizione dell'aver ucciso e non riconosciuto i veri seguaci di un Dio che forse non ci vuole più.
Il punto cruciale è dunque qui, nel centro della sfera in cui passano infinite rette, infinite strade che potrtano tutte nella medesima direzione, ma questo è un paradosso! No, il paradosso è il corrotto che ha il potere ed esplica una legge contro la corruzione. Ma no -disse il filosofo che si laureò in filologia ma era un'appasionato di psicologia e sociologia- possiama fermamente affermare che è un caso di analogia con la reltà, perchè tu credi che egli stipuli una legge corruzionale e invece è, semplicemente ed ovviamente, tuttaltro.
Perdonate il mio cinismo, ormai avvolto dal pessimismo, e perdonatemi nuovamente se in parte do la colpa a voi cittadini di uno Stato ancora inesistente.

martedì 15 dicembre 2009

Intolleranza


Il dodo lanciò il dado e si estinse. L'uomo lancia i dadi e poi si impicca. Dopo anni di dittatura siamo ancora qui che cerchiamo la libertà, anzi no, siamo convinti di averla. Ma che cos'è la libertà??? È quella cosa di cui non sentiremo mai la mancanza fin quando non sarà cancellata completamente, come diceva un uomo a caso e che per caso insieme ad altri uomini scrissero un pezzo di carta che oggi contestano tutti per ignoranza. “La libertà è come l'aria, ci si accorge che è importante solo quando essa incomincia a scarseggiare”. La differenza sta nel fatto che togliamo questo strano oggetto astratto, ad alcune persone perché non le consideriamo tali, ma non è colpa nostra ci hanno insegnato che l'essere umano è alto biondo con gli occhi azzurri. Quando pensiamo a un essere umano non pensiamo ai bambini soldato Africani, non pensiamo agli operai Cinesi, non pensiamo alle donne sfruttate e costrette alla prostituzione, certo queste immagini sono troppo crude e per questo il nostro cervello, giustamente, cerca di eliminarle, ma esistono e diciamo che noi non ne possiamo nulla ma sappiamo che non è vero. Suvvia non soffermiamoci in questi piccoli dettagli, grandi come il mondo, che poi divento insopportabile. Chi dice la verità è una persona scomoda in una società basata sulla menzogna. Per fortuna l'uomo è razionale, quindi tutto ciò che è razionale è reale e viceversa, dunque non è vero che gli operai muoiono nelle fabbriche, che non sappiamo ancora oggi dove infilare gli avanzi dell'energia nucleare e l'amianto. Donne d'Italia voi non venite violentate dai vostri mariti siete voi che vi invetate tutto, i vostri fratelli e i vostri padri vi dimostrano solo il loro amore in modo caloroso. Però il crocifisso fa parte di questa cultura corrotta e quindi, Io Cittadino Italiano, Esigo, Pretendo e Voglio vederlo dentro ogni struttura pubblica e privata. È questione di principio. Se io andassi in un paese in cui regna la dittatura mi costringerebbero a rispettare la loro religione! Sì Io cittadino Italiano Esigo, Voglio, Desidero, Bramo, Sogno, Spero un paese dittatoriale! Il crocifisso sarà il simbolo della nascita di una nuova era e non più simbolo di salvezza ma di prigionia!

sabato 24 ottobre 2009

Forse era solo stanchezza


Dopo viaggi introspettivi nel mio essere e non aver compreso nulla di nuovo, sono tornata con i miei pensieri strampalati e arrivata alla conclusione che ciò che è scritto nella mia carta d'identità non mi identifica. Non mi sento italiana, la mia mentalità si discosta dai miei concittadini, apparentemente la gente vive bene, è felice del governo, l'ottimismo incombe su queste persone che in teoria dovrebbero avere la mia stessa formazione. Dovrei essere razzista come tutti, dovrei trascorrere le mie giornate a pensare dove andrò in vacanza, dove andare a ballare il sabato sera, e invece no, talvolta mi soffermo in quanti modi diversi potrei concedermi l'eterno riposo oppure cosa si dovrebbe fare perché l'Italia diventi qualcosa di bello, un luogo in cui sia piacevole vivere. Il mondo è infestato dai comunisti che fanno festini a cui aderiscono uomini piccoli con i capelli trapiantati di 70 anni e minorenni, ma che ne possiamo noi minuscoli essere che siamo semplicemente dei quark, anzi esserini più piccoli in confronto all'universo in espansione. Io ho visto gli alieni, sono i comunisti e stanno infestando il mondo che deve essere diviso in parti disuguali, l'80% al 20% e il 20% all'80%, altrimenti che mondo sarebbe? Non sarebbe formato da esseri umani.
Beato colui che ha creato la bomba atomica, solo che ha sbagliato doveva crearne mooolte di più, tante per ditruggere l'uomo il quale non è altro un aggregato di molecole le quali si specializzano e formano cellule le quali a loro volta formano organi di cui farei volentieri a meno. Eppure tutto è così, c'è chi è irrazionale e chi invece è razionale e giustifica la guerra. L'irrazionalità quantistica e relativa sostiene semplicemente che l'uomo è fatto di carne mentre la razionalità ha questa idea che l'uomo possiede la ragione. L'uomo ha torto, e se mai avesse un cervello lo userebbe male, notiamo che la storia non è insegnante ma semplicemente un libro noioso e polveroso che tutti dimenticano in fretta.
A 20anni sentirsi fuori dal gruppo, l'accorgersi di non avere nessuno al proprio fianco che lo prenda seriamente per il suo stato confusionale e pessimista, perdere la capacità di ridere, il sarcasmo che incombe nascondendo una cruda verità che non è chiara e distinta da ogni fonte di dubbio e dunque non può essere un'idea innata. L'irrazionalità si presenta da regina in un mondo in cui la razionalità principesca governa al posto della madre, tutti che ragionando sulle troppe popolazioni. Il bianco è l'unico colore conosciuto come simbolo di perfezione, quando è più plausibile l'abbronzatura.
Ma ormai siamo giunti al limite di una funzione la cui derivata è semplicemente un'incognita che simboleggia il nostro futuro, ed ovviamente il tutto è nel terzo quadrante.

sabato 3 ottobre 2009

La peggior razza è quella umana


Dopo un lungo viaggio introspettivo, mi sono resa conto che ci sono in giro persone acculturalmente ignoranti. Non che io non lo sia, dopo aver perso la capacità di esprimermi con frasi di senso compiuto nell'unica lingua che io sia riuscita ad imparare nella mia breve vita, ho preso una decisione che forse avrei dovuto prendere tempo fa.
D'ora in poi sarò trasgressiva elevato all'infinito, nell'illusione di un'Italia unita, in un frammento di crosta terrestre che non è neanche l'1% del Pianeta, in cui vive la menzogna io non posso che essere sincera. Cercherò di seguire la legge e di pagare le tasse.
In un'Italia illusoria, in cui tutto è trasgressione, la mia trasgressione sarà non essere trasgressiva, ma essere semplicemente una cittadina di una nazione inesistente.



Il nozionismo non porta ad altro che studiare un Leopardi e un Schopenhauer pessimisti, ma all'atto pratico sono gli unici che hanno visto lontano cha hanno vissuto concretamente la società che li circondava dando la visione quasi corretta dell'esistenza. Non sono stati pessimisti ma realisti. In un'umanità disonesta, talmente disonesta che si priva essa stessa del necessario per vivere in salute e sfiorare la serenità. E pensare che una persona mi disse che l'uomo per natura tende la sua vita verso la felicità, io osservo e non vedo altro che distruzione, l'uomo che rifiuta, con tutto sé stesso, sé stesso.
Per non identificarmi in questa specie maledetta da sé stessa ho smesso di guardarmi allo specchio, in questo mi illudo di essere un altro animale, non importa quale esso sia, basta non essere uomo, sì, perché egli è l'unico animale che provoca dolore per il puro piacere di farlo. Ed io perché devo rimanere imprigionata in questa pelle, imprigionata dal mio stesso DNA?
Che soluzione trovare per ritornare al tempo primordiale in cui l'uomo cercava di migliorare la propria condizione, vivere un illuminismo concreto e non puramente ideologico e ipocrita? di certo non può più bastare l'imperativo categorico con le sue leggi massime e nemmeno con l'imperativo ipotetico. Basterebbe forse smettere di pulirsi le natiche con della carta dorata macchiata dal sangue dei nostri padri, e iniziare a leggere qual pezzo di carta, capirlo, comprenderlo e applicarlo.
Talvolta il mio positivismo, e non l'ottimismo di un nano dai capelli trapiantati, mi illude a tal punto che credo che l'umanità, un giorno, possa diventare più giusta.

mercoledì 2 settembre 2009

A volte torna


L'inspirazione è tornata, in questi mesi di agonia mi ero dimenticata di respirare.
Ebbene sono giunta alla conclusione che il pervertito è colui che va contro il proprio istinto, ma qui si sa che tutti vanno contro i propri istinti. E mi ritrovo qui immersa nel nichilsmo più sfrenato.
Ammetto di essere stata contagiata dall'influenza degli ignoranti, ovvero che ho ignorato, che vi credete che stia insultando oppure semplicemente danneggiando i vostri bei grugni? No, non oserei mai, miei cari, perché perdermi nel cuore della nonna, per poi scoprire che era un lupo?
Ebbene sto impazzendo, ma che cos'è la pazzia? La malattia dei sani!!!! Eh già perché se fossi malata , odio i medici, sarei già morta...ma un morto non può morire due volte! e qui casca l'asino..ma che ne sapete voi, con le vostre macchine lucide e perfette con il conto in banca in rosso! che ne posso sapere io che non ho un conto in banca!!!
È inutile credere che tutto quanto sia bello, tanto è vero che credo di essere fortunata di vivere in montagna, eh già ora che anche le risaie sono belle che inquinate!! Sì, sì!!!! Torino sovrasterà delle falde acquifere inquinate, la pianura padana starà sopra l'immondizia!! Questa sì che è notizia!! altro che Napoli!! Ammetto che sono felice, sì per Bossi, sarà contento nel vedere la sua Pianura Padana inquinata per merito di...mafiosi Piemontesi!!! Questo sì che fa ridere, assurdo nell'assurdo non trovate? Oppure eravamo semplicemente all'oscuro di tutto!
Ma voi non ditelo in giro, la realtà è che fu tutta colpa di un Albanese, che era figlio di un Marocchino e di una zingara rumena, la quale era imparentata con una napoletana, che a sua volta per sua fortuna sposò un politico il cui nome è Bossi. Ammetto che queste frasi confuse mi furono riferite dalla mia parrucchiera, la quale ha il vizio di darmi sempre brutte notizie e poi tranquilizzarmi con dolci parole infatti un giorno mi disse di essere lesbica e di essersi innamorata di me. Io le ho spiegato chen non possiamo, per la mia incolumità capite? Io non voglio essere picchiata, voglio mantenerli i miei diritti! Ah già, anche io oramai, ne sono priva, vivo in un Paese antiliberale, anti democratico, anti tutto tranne che alla perversione! eh, grazie, ma io il mio istinto di sopravvivenza l'ho conservato, devo solo cercarlo.

giovedì 27 agosto 2009

EROE



"Questa che vado a raccontarvi è la vera storia di Luigi delle Bicocche,
eroe contemporaneo a cui noi tutti dobbiamo la nostra libertà”


Piacere / Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il Muratore e mi spacco le nocche
da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper
che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un Chopper
invece io passo la notte in un Bar Karaoke
se vuoi mi trovi lì / tentato dal videopoker
ma il conto langue e quella macchina vuole il mio Sangue
un soggetto perfetto per Brahm Stoker
TU
che ne sai della vita degli Operai
io stringo sulle spese / Goodbye Macellai
non ho salvadanai da Sceicco del Dubhai
mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a Snai
io sono il pane per gli usurai ma li respingo
non faccio l’Al Pacino / non mi faccio di Pachinko
non gratto / non vinco / non trinco / nelle sale Bingo
man mano mi convinco

che io sono un Eroe
perchè lotto tutte le ore
sono un Eroe
perchè combatto per la pensione
sono un Eroe
perhcè proteggo i miei cari / dalle mani dei Sicari / dei cravattari
sono un Eroe
perchè sopravvivo al mestiere
sono un Eroe
straordinario tutte le sere
sono un Eroe
E te lo faccio vedere
ti mostrerò cosa so fare col mio superpotere

Stipendio dimezzato / o vengo licenziato
a qualunque età io sono già fuori mercato
fossi un ex SS novantatreenne / lavorerei nello studio del mio avvocato
invece torno a casa distrutto la sera
bocca impastata come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde / vado in bianco / ed il mio conto è in Rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera ?
SU
vai / a vedere nella galera / quanti precari / sono passati ai mal’affari
quando t’affami / ti fai / nemici vari
se non ti chiami Savoia scorda i Domiciliari
finisci nelle mani di strozzini / ti cibi
di ciò che trovi se ti ostini a frugare i cestini
ne l’Uomo ragno ne Rocky ne Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei Bambini

sono un Eroe
perchè lotto tutte le ore
sono un Eroe
perchè combatto per la pensione
sono un Eroe
perhcè proteggo i miei cari / dalle mani dei Sicari / dei cravattari
sono un Eroe
perchè sopravvivo al mestiere
sono un Eroe
straordinario tutte le sere
sono un Eroe
E te lo faccio vedere
ti mostrerò cosa so fare col mio superpotere

Per far denaro ci sono più modi / potrei darmi alle frodi
e fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
c’è chi ha mollato il Conservatorio per Montecitorio
lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody
io vado avanti e mi si offusca la mente
sto per impazzire come dentro un Call Center
vivo nella camera 237 / ma non farò la mia famiglia a fette
perchè sono un Eroe

sono un Eroe
perchè lotto tutte le ore
sono un Eroe
perchè combatto per la pensione
sono un Eroe
perhcè proteggo i miei cari / dalle mani dei Sicari / dei cravattari
sono un Eroe
perchè sopravvivo al mestiere
sono un Eroe
straordinario tutte le sere
sono un Eroe
E te lo faccio vedere
ti mostrerò cosa so fare col mio superpotere

mercoledì 19 agosto 2009

Disuguaglianza tra i sessi


Da un po' di tempo mi mancava l'idea, ma essa non è altro un qualcosa che vive all'interno della nostra mente. L'idea non ha dei sentimenti, non ha vita né morte; suvvia bando alle ciance che il concerto abbia inizio, che il sipario si apra che un nuova bugia, o verità, si apra ai nostri occhi.
L'uomo dal canto suo non ha altro che la forza che lo rende superiore al gentil sesso, che per conto mio non è poi così gentile. Perché definirlo gentile quando può rovinare la vita di un uomo, vendicarsi per qualcosa che non ha fatto? Non fraintendete le mie parole, ma non reputo tutti gli uomini dei bastardi come tutte le donne gentili e affettuose. Bisogna ammettere che pur essendo nel terzo millennio la parità tra i sessi non esiste. Una donna, se non in casi isolati, per avere un lavoro importante deve faticare almeno il quadruplo di un uomo e allo stesso tempo a parità di lavoro ella ha uno stipendio inferiore. D'altro canto solo la donna ha diritto alla maternità, senza dover chiedere nulla a nessuno, questo gli viene concesso, un padre deve chiedere la paternità, ed io mi chiedo perché? Perché un padre per avere il diritto di essere padre ed accudire il proprio figlio deve chiedere mentre la donna no? Ma questo bisognerebbe chiederlo a chi costruisce leggi al posto nostro, ma nella società i pensieri di donne e uomini sulle stesse azioni è ben differente.
Se una cinquantenne inizia a frequentare un ventenne è giustificata: "Eh fortunata lei!" oppure "Vuole sentirsi ancora giovane"; un cinquantenne inizia a frequentare una ventenne è un pedofilo: "Potrebbe essere sua figlia" oppure "Che porco!". Potrebbe darsi che entrambi compiano una buona azione, oppure che entrambi sbaglino.
Una ragazza con molti partner: "Che zoccola"; un ragazzo con molte partner: "Lui si che è un figo".
Una ragazza che si masturba è eccitante, un ragazzo che si masturba è un poveretto, sarà che entrambi non hanno un partner?
Sarà che tutte queste nostre idee, queste nostre concezioni fanno sì che, in una società "all'avanguardia", siamo ancora all'età della pietra? Sarà forse per questo che l'uguaglianza tra uomini e donne sia solo un'utopia e solo scritto in una carta che tutti si sono dimenticati che esiste?
Che casualità che io mi ponga così tante domande a cui non ci sarà mai una risposta plausibile tra la folla, eppure sarebbe così semplice.