mercoledì 14 gennaio 2026

Ogni tanto, ancora passo di qui

 Oggi è un giorno un po' così. Fuori c'è il sole, ma vorrei tanto che piovesse o anche che nevicasse. Così passo di qui. Ho voglia di scrivere, ma cosa scrivere? I temi inutili sono così tanti che non saprei neanche da dove cominciare. Come quando entri in una casa abbandonata da decenni e si pensa che sarebbe bello ristrutturarla, per ridarle la dignità di un tempo. Però forse si impiegherebbero meno energie e meno tempo a buttare giù tutto e a ricostruire.
Il mondo è in mano a uomini che ancora non si sono stancati a giocare a chi ce l'ha più lungo. Che ancora non si sono stancati di giocare alla guerra. Tanto a loro cosa gliene frega? Loro guardano. Non è come nell'epoca cavalleresca fatta di grandi condottieri che si distinguevano per la loro capacità nel combattimento. Loro guardano e ci guardano. E ridono.
Noi, povere anime, siamo la maggioranza ma proprio non ce la facciamo a pensare che il problema sia proprio il fatto che il mondo sia in mano a pochi. Ci ripetiamo che loro hanno potere, che loro hanno soldi, che loro possono tutto. Loro hanno potere perché noi gli abbiamo dato potere, loro hanno soldi perché continuiamo a vivere credendo che il capitalismo sia l'unico modo di intrepretare l'economia e la vita. Ma chi l'ha stabilito che una volta inventata la moneta doveva essere così per sempre?
Il miglior conduttore di elettricità è l'oro, ma noi lo teniamo dentro le banche, per costruirci oggetti più o meno preziosi, per adornare ville, Tutto questo perché? Perché luccica. Perché ha un bel colore. E tutto questo perché abbiamo una mente superiore.
Alimentiamo un sistema che non dà benefici, ma privilegi ad alcuni e tantissime altre persone dà solo ingiustizie. Continuiamo a dirci che non è così, ma è così. In quanto donna italiana, bianca ho sicuramente dei privilegi rispetto a chi arriva da altre zone del mondo. Per esempio in molti stati le donne non possono guidare, avere un conto in banca, studiare. Eppure io stessa ho meno privilegi rispetto ad un uomo bianco. Per esempio in ambito medico. La medicina è basata sul corpo maschile e femminile. Se parlo, non sempre vengo creduta. Devo dimostrare le mie tesi. Un uomo la sua parola conta.
Viviamo così da generazioni e non riusciamo a vedere altre strade. Viviamo in un mondo che ha più guerre che paci, non ci piace, ma crediamo sia normale. Viviamo talmente tanto nell'egoismo e nell'egocentrismo che non lo vediamo più come un aspetto da modificare.
Io ci provo a vivere in modo diverso, ma ci sono giorni un po' così. In cui vorrei non vedere. Vorrei non sentire. Ma ancor di più, vorrei non sentirmi tremendamente sola.